venerdì, 13 marzo 2009

Che te ne fai di uno stage?

Stage di Inosanto finalmente archiviato.

dan inosanto e maxSorvolo su tutto ciò che sta dietro ad un evento del genere in termini di organizzazione, allenamento, e “pubblic relations”. Sorvolo un po' perché dubito che possa interessare e un po' perché ho bisogno di distaccarmene... anche verbalmente.

Comunque... veniamo a noi e al titolo del post. E' sempre molto interessante sentire e poi verificare le aspettative di chi partecipa ad uno stage con un grande maestro.

Cosa si cerca? Cosa ci si immagina di “portare a casa” da un'esperienza del genere?

Se si ragiona in modo logico, si capisce subito che il gioco in genere non vale la candela.


Chi viene si trova una classe che non conosce, generalmente disomogenea e, difficoltà aggiuntiva, che parla una lingua diversa (quando non più lingue diverse).

A questo si sommi il fatto che spesso molti partecipanti sono semplici curiosi.

Il risultato spesso è un “allenamento” ibrido in cui si fa un lavoro di base e allo stesso tempo si strizza l'occhio agli atleti più avanzati... in cui si fa un po' lavoro fisico ma non troppo per far “durare” i partecipanti tutto lo stage. Di sicuro, anche volendo, più lo stage è seguito, meno il maestro può passare a correggere col risultato che spesso, quello che si capisce si capisce ed il resto è perso.


Simili le problematiche dalla parte degli allievi.

Alle volte il livello tecnico non permette di seguire ciò che viene mostrato, stanchezza mentale per un allenamento che dura in genere molto più di quanto si è abituati, mancanza di correzioni ed “imbeccate” da parte dell'istruttore.


… e allora che te ne fai di uno stage?

Le motivazioni sono varie... (attendo i vostri commenti ed esperienze)

Vi do la mia: “Vedere come si muove chi ha fatto propria l'arte che pratica e insegna”

Cosa vuol dire?

… magari lo sapessi...

Scuoladarmi alle 13:41 in:
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domenica, 01 marzo 2009

Piccola comunicazione di servizio

Magari vi è utile... almeno a me sarebbe servito saperlo.
Mi avrebbe risparmiato due settimane di sito oscurato e un anno e passa di lavoro perso.
Vi potrebbe interessare se avete/gestite un sito interent o conoscete chi ha/gestisce uno o più siti internet.
Non disturbo gli altri.
Trovate tutto al seguente link:
"Cosa è successo al nostro portale?"
In fondo è una comunicazione di servizio... e i link li hanno inventati proprio per questo.
Alla prossima...
che sarà presto ;-)
Scuoladarmi alle 09:29 in:
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