sabato, 13 settembre 2008

Vicini di casa nemici del "Ch'i"

Tanto ma tanto tempo fa facevo Kung Fu tradizionale in una palestra ricavata da uno scantinato... o forse era un parcheggio... non so.
Era Kung fu molto tradizionale, di stile interiore, ovvero del tipo in cui si utilizzano le "misteriose energie interiori del Ch'i" ... o KI se preferite usare il termine giapponese.
Adesso ho le mie idee su questo tipo di pratica (idee precise) ma allora no... così mi iscrivo e inizio.
I primi quattro o cinque mesi veniamo indottrinati su come usare e scaricare l'energia sbattendo forte il piede a terra per attivare un particolare meridiano e potenziare così i colpi. (no non ricordo con precisione quale fosse ma dubito che abbia importanza) . Cinque mesi di gran sbattimento.
Poi usa sera il maestro ci dice: "Ragazzi purtroppo da stasera non possiamo più battere con il piede a terra perché i vicini si sono lamentati molto "
(e posso immaginarlo, trenta piedi che sbattono a terra all'unisono) " Quindi da stasera non lo faremo più."
Ci guardiamo tra praticanti, piuttosto perplessi. Poi uno prende coraggio e fa la domanda:
"Maestro ma... e il Ch'i?"
"Eh... ci dovremo abituare a farlo senza".
... e così sapere anche perché oggi ho certe idee riguardo agli stili interiori.
Scuoladarmi alle 15:57 in: arti marziali, kung fu, energia interiore
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